Generalità
••• In  via  generale,  la  figura  retorica  per  indicare  la  miglior  chiave  di  interpretazione  di  un  testo, e  in  particolare  così  denomimato  il  metodo  esegetico  della  “Bibbia”  adoperato  dal  teologo  luterano Mattia Flacio Illirico e tenacemente sostenuto da altri teologi riformati e dagli autori delle cosiddette “Centurie  di  Magdeburgo”  (1559–1573).
••• Nell’opera “Clavis Scripturae Sacrae” (1561–1566), scritta per  confutare le tesi interpretative avanzate dal Concilio di Trento (1543–1563), Flacio sostenne un metodo di parafrasi del testo consistente  nello  spiegare  qualsiasi  singolo  passo  attraverso  il  significato  complessivo  della  “Bibbia”, la  cui  comprensione  viene  resa  possibile  proprio  dalla  spiegazione  accurata  delle  sue  singole  parti.
Bibliografia
••• Nicola  Abbagnano,  “Dizionario  di  filosofia”,  UTET  Editore,  Torino,  1998