Generalità
••• Contratto mediante il quale un imprenditore (concedente), dietro ovviamente un indennizzo, si impegna a trasferire ad un altro imprenditore (concessionario) il complesso di conoscenze e di tecniche non brevettate e da utilizzare nel successivo processo produttivo o distributivo, utile, se non necessario, per il conseguimento di determinati scopi industriali, quali ad esempio il perfezionamento tecnico dei processi di produzione, il progresso delle ricerche tecnologiche, il miglioramento dei controlli, la manutenzione di un impianto industriale ecc.
••• Pertanto, il contratto di Know-How è un contratto atipico di tipo sinallagmatico, nel quale, cioè, a fronte della trasmissione – dal concedente al concessionario – di un sapere tecnologico, viene riconosciuto un certo compenso e che nello specifico conterrà i criteri e le condizioni del suo sfruttamento industriale e di norma anche delle penali relativamente alla violazione delle clausole in esso previste.
Bibliografia
••• Gianfranco Campobasso, “Manuale di diritto commerciale”, UTET De Agostini Edizioni, Novara, 2010