Generalità
••• In tal modo viene definito nel lessico giuridico pubblico costituzionale il periodo di tempo, corrispondente agli ultimi sei mesi di mandato in qualità di Presidente della Repubblica Italiana, nel corso del quale le due camere istituzionali (Camera dei Deputati, Senato della Repubblica) non possono essere sciolte, salvo che gli ultimi sei mesi coincidano, in tutto oppure in parte, con gli ultimi sei mesi della legislatura parlamentare – di norma di durata quinquennale –coll’obiettivo di consentirgli di scioglierle e indire così delle nuove elezioni, come evidenziato dall’art. 88 della Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza:
••••• “Il Presidente della Repubblica, sentiti i loro Presidenti,
••••• può sciogliere le Camere o anche una sola di esse.
••••• Non può esercitare tale facoltà negli ultimi sei mesi del suo mandato,
••••• salvo che essi coincidano in tutto o in parte con gli ultimi sei mesi della legislatura.”
••• A fondamento del semestre bianco vi è quindi il tentativo di evitare possibili colpi di mano da parte del Presidente della Repubblica di turno, che sciogliendo il Parlamento potrebbe anche procrastinare l’elezione del proprio successore o perfino sbarazzarsi di un Parlamento ostile e refrattario alla sua rielezione.
Bibliografia
••• Sabino Cassese, “Manuale di diritto pubblico”, Giuffrè Edizioni, Milano, 2009
••• Elena Malfatti, Andrea Pertici, Emanuele Rossi, “Manuale di diritto costituzionale italiano ed europeo”, Volume II, Giappichelli Edizioni, Torino, 2011