Generalità
••• La prassi di abbandonare e di lasciare al proprio destino quegli individui che si trovano impossibilitati a muoversi – e comunque gravemente ammalati -, riscontrabile in varie società, quali quelle di “caccia e di raccolta” o in quelle nomadi, oppure quelle che – come nel caso, per esempio, della popolazione eschimese – stazionano e si sviluppano in “territori estremi”, cioè ai limiti della sopravvivenza umana, dal punto di vista ambientale e climatico.
Bibliografia
••• Charlotte Seymour Smith, “Dizionario di antropologia”, Sansoni Edizioni, Firenze, 1992