Generalità
••• Nel diritto romano una delle principali forme di relazioni internazionali stabilite dai trattati, consistente nel diritto di risiedere sul territorio romano, di essere ospitato a cura dello Stato o del privato, di essere giudizialmente tutelato dal diritto romano in caso di controversia o lite, di professare il culto che lo Stato riconosceva e di ottenere assistenza in caso di affezione e di morte.
••• Originariamente contratto oralmente, in seguito si preferì stipulare e redigere l’“hospitium” in forma scritta, anche e soprattutto al fine di custodirlo negli archivi pubblici. Inoltre, l’“hospitium” aveva un valore generale e collettivo, giacché, una volta stipulato dal capostipite di una famiglia o di un gruppo, impegnava tutti i suoi eredi, per un periodo di tempo illimitato, a meno che non intervenisse la rinunzia di entrambi i contraenti e non si estingueva neppure in caso di conflitto bellico, distinguendosi tra “hospitium” pubblico e privato, a seconda che fosse stato concluso tra due Stati o a favore di un singolo cittadino della comunità.
Voci correlate
••• Hospitalitas
••• Hospites
Bibliografia
••• Giovanni Pugliese, “Istituzioni di diritto romano”, Giappichelli Edizioni, Torino, 1998