Generalità
••• Commento al “Liber papiensis” – la raccolta di leggi e editti longobarde e franche emanate tra VII e XI secolo, già incluse in due antologie precedenti: “Edictum regnum Longobardorum” e “Capitulare Italicum” – redatto probabilmente intorno al 1070 da un anonimo rappresentante della scuola longobardistica di Pavia.
••• Nonostante il manifesto intento dell’autore fosse quello di rivolgersi direttamente all’attività e all’esercizio dei tribunali, l’opera ha fondamentalmente un carattere scolastico e scientifico, facilmente desumibile dalla scrupolosità profusa dallo stesso autore nell’indicare le diverse posizioni e correnti dottrinarie, oltre che per la sovrabbondante e saccente pignoleria palesata verso tutte le tematiche grammaticali e linguistiche, nel tentativo di conciliare e contemperare il diritto longobardo con quello romano.
Bibliografia
••• Antonio Padoa Schioppa, “Storia del diritto in Europa – Dal medioevo all’età contemporanea”, Il Mulino Edizioni, Bologna, 2007