Generalità
••• Nel linguaggio economico-sindacale per slittamento (o “wage drift”) si intende la differenza tra i salari concretamente percepiti dai lavoratori e quelli statuiti contrattualmente per ogni industria o impresa a livello locale, derivando spesso da rimunerazioni di lavoro straordinario, da premi di operosità o da altro tipo di remunerazioni concesse dalle industrie.
••• Come facilmente intuibile, lo slittamento salariale viene ritenuto da numerosi economisti e giuslavoristi un indice molto importante di valutazione del mercato di lavoro, dal momento che un suo incremento palesa una forte pressione della domanda sull’offerta di lavoro e pertanto una fase di espansione dell’economia, così come, diversamente, un suo decremento è sintomo di una fase di ristagno o di crisi dell’economia.
Bibliografia
••• George Borjas, “Economia del lavoro”, Brioschi Edizioni, Milano, 2010
••• Gino Giugni, “Diritto sindacale”, Carocci Edizioni, Roma, 2010
••• Giuseppe Passarelli Santoro, “Diritto dei lavoratori”, Giappichelli Edizioni, Torino, 2013