Generalità
 ••• Presumibilmente la prima vera forma di cambiale, apparsa verso la metà del Duecento, quale atto notarile dal quale risultava l’ammissione di un dato debito a favore del prenditore, vale a dire il beneficiario del pagamento della lettera di cambio, meglio conosciuta oggigiorno come “cambiale tratta”, vale a dire il titolo contenente l’ordine dato dal traente – colui che compila e sottoscrive la tratta, impartendo l’ordine di pagamento – al trattario – il soggetto, appunto, al quale viene rivolto l’ordine di pagare l’importo alla scadenza della cambiale.
Collegamenti esterni
••• http://www.treccani.it/enciclopedia/lettera di cambio/