Generalità
••• Denominazione data dai romani ad un territorio della provincia della Germania Superior, situato sulla riva destra del Reno e comprendente la Foresta nera e il bacino del Neckar. Sull’origine della parola “decumates” sono state avanzate diverse ipotesi: per alcuni storici, come Michael Grant, i romani si rifacevano all’antico termine celtico designante la divisione politica e organizzativa dell’area in dieci cantoni o distretti; per altri, invece, il nome deriva dal fatto che ai coloni galli veniva consentito di insediarsi dietro il pagamento di una decima.
••• Il territorio venne occupato e colonizzato durante la dinastia imperiale flavia (69-96 d.C.), nel corso della quale vi si costruirono fortificazioni di frontiera e strade, agevolando pertanto la comunicazione tra le legioni, la difesa territoriale e la crescita sociale e economica.
••• I romani controllarono quest’area tedesca fino alla seconda metà del III secolo d.C., quando venne sgomberata dall’Imperatore Gallieno a fronte delle scorrerie degli alamanni e soprattutto della secessione di buona parte dell’Impero romano d’Occidente sotto Marco Cassiano Postumo, il gallo di umilissimi origini che, divenuto governatore della provincia della Germania Superior, fu il fondatore e il primo Imperatore dell’Impero delle Gallie, dal 260 al 269 d.C.
Bibliografia
••• Santo Mazzarino, “La fine del mondo antico”, Garzanti Edizioni, Milano, 1959
••• Edward Gibbon, “Storia della decadenza e caduta dell’impero romano”, Einaudi Edizioni, Torino, 1967