Generalità
••• Colonia 15 gennaio 1863 † Bonn 5 agosto 1946.
••• Magistrato e politico, fin dalla giovane età manifestò il suo interesse per la vita civile, aderendo al Partito di Centro Tedesco e laureandosi in Giurisprudenza, titolo che gli consentì nel 1921 di accedere alla carica di Presidente di sezione al tribunale supremo della Prussia e nel 1926 a quella di Ministro della Giustizia.
••• Facente parte in qualità di deputato della Camera prussiana dei rappresentanti (1899-1918), del Parlamento tedesco (1910-1933) e dell’Assemblea nazionale della Repubblica di Weimar (1919-1920), Marx fu la figura più rappresentativa del suo partito dal 1922 al 1928, anni in cui assunse la massima carica esecutiva del suo paese come Cancelliere del Reich in due riprese (30 novembre 1923 – 15 gennaio 1925; 17 maggio 1926 – 12 giugno 1928), periodi politicamente e socialmente difficili, innanzitutto dal 1923 al 1925, allorché dovette affrontare la questione delle riparazioni di guerra e dell’attuazione del cosiddetto “Piano Dawes”.
••• Candidato del “blocco popolare” in occasione delle elezioni presidenziali del 1925 – le prime a suffragio universale nella Repubblica di Weimar -, Marx venne sostenuto finanche dall’SPD (Partito Socialdemocratico Tedesco), ma non dal KPD (Partito Comunista Tedesco), che, infatti, presentò come candidato Ernst Thalmann, uno dei massimi esponenti del movimento operaio, finendo per favorire la vittoria, pur di stretta misura, del candidato del blocco nazionalista e conservatore, il generale Paul von Hindenburg.
Bibliografia
••• Hagen Schulze, “Storia della Germania”, Donzelli Editore, Roma, 2000
••• Massimo L. Salvadori, “Enciclopedia storica”, Zanichelli Editore, Bologna, 2000
••• Heinrich August Winkler, “Grande storia della Germania”, Donzelli Editore, Roma, 2004