Generalità
••• Movimento dottrinale e liturgico sviluppatosi – soprattutto nella prima metà del XIX secolo – in seno alla Chiesa anglicana e caratterizzatosi per un’interpretazione dei rituali e dei dogmi dell’anglicanesimo in senso cattolicizzante romano, sulla base della cosiddetta “via media” tra il protestantesimo e il cattolicesimo esposta da quello che viene ancora oggi considerato come il più autorevole apologista della fede che la Gran Bretagna abbia avuto, John Henry Newman. Da sempre associato al movimento riformistico di Oxford, l’anglocattolicesimo fin dalle origini ha riaffermato con forza l’imprescindibilità dei sacramenti, la venerazione alla Vergine Maria, il culto dei santi, la successione apostolica, la validità dell’ideale monastico e l’ecumenismo.
Bibliografia
••• Gino Patriarchi, “La Riforma anglicana. Storia ed evoluzione della chiesa d’Inghilterra e della Comunione anglicana”, Claudiana Editore, Torino, 2006