Generalità
••• Altrimenti detto distretto elettorale, o circoscrizione, rappresenta l’elemento fondamentale dei sistemi elettorali vigenti, designando quindi quel corpo di persone che – in quanto elettori – consentono attraverso l’espressione del voto lo svolgimento della funzione di trasformazione delle preferenze elettorali in seggi assembleari, in modo tale da poter eleggere un dato organo collegiale e rappresentativo, come per esempio una camera parlamentare.
••• A seconda dei sistemi elettorali, il collegio elettorale si distingue in:
••••• “uninominale”, se elegge un solo membro dell’organo collegiale;
••••• “plurinominale”, quando, invece, ne viene eletto più di uno.
••• Solitamente, l’ampiezza di un collegio elettorale è strettamente rapportata al territorio e soprattutto alla popolazione, cosicché il suo “ritaglio” assume una straordinaria importanza per tutte le ovvie conseguenze che si riflettono sugli esiti di una elezione; e a tal proposito, spesso nel lessico politico elettorale si evidenzia il metodo subdolo, detto “gerrymandering”, posto in essere dallo statunitense Elbridge Gerry (1744-1814), governatore del Massachussets, distintosi per l’eccezionale abilità nel disegnare collegi elettorali a lui estremamente propizi, che assumevano la forma specifica e caratteristica della salamandra (“mandering” in inglese).
Bibliografia
••• Massimo L. Salvadori, “Enciclopedia storica”, Zanichelli Editore, Bologna, 2000
••• Gianfranco Pasquino, “Nuovo corso di Scienza politica”, Il Mulino Editore, Bologna, 2009