Generalità
••• “Legge sull’adeguamento delle campagne”, vale a dire la legge statunitense del 1933 che, nell’ambito del New Deal, era volta a ripristinare il potere d’acquisto degli agricoltori ai livelli degli anni 1909-1914 e che prevedeva, tra le altre cose, l’eliminazione delle sovrapproduzioni e l’instaurazione di prezzi minimi, stabilendo il principio finanziamento pubblico in cambio però del contenimento volontario della produzione agricola per rimuovere, appunto, ogni eccedenza. La legge, tuttavia, fu invalidata dalla Corte Suprema nel 1936, per essere poi, due anni dopo, ripresa e in parte modificata dall’Amministrazione Roosevelt.
Bibliografia
••• Maurizio Vaudagna, “Il New Deal”, Il Mulino Editore, Bologna, 1981