Generalità
••• Qazvin 27 maggio 1571 † Mazandaran 19 gennaio 1629.
••• Certamente il più importante Scià di Persia del XVI-XVII secolo, dato che sotto la sua guida (dinastia Safawide) si è avuto il periodo di maggior splendore dell’Impero persiano moderno. Asceso al trono imperiale nel 1587 a seguito dell’esautorazione del padre, Muhammad Mirza, Abbas I il Grande, dopo aver trasferito la capitale – da Bukhara a Isfahan -, dette al suo Stato una struttura amministrativa fortemente centralizzata – limitando le prerogative dei feudatari – e soprattutto il primo esercito professionale della storia militare persiana, per mezzo del quale accrebbe, e di molto, il peso geopolitico internazionale della Persia, conquistando l’Afghanistan, conducendo spedizioni militari vittoriose contro gli ottomani, gli uzbechi e i portoghesi, ai quali sottrasse l’isola di Hormuz, strategica per assumere il controllo dell’ingresso al Golfo persico.
••• Oltre agli importanti successi in campo militare, Abbas I il Grande viene ricordato tuttora per essere stato un efficiente amministratore, finanziando gigantesche opere di comunicazione, favorendo il commercio tra le diverse parti dell’Impero persiano, incentivando l’agricoltura e patrocinando le arti, specie a Isfahan, dove dette inizio a delle imponenti opere di rifacimento e di abbellimento; dal punto di vista religioso, invece, egli, fervente sciita, perseguitò i sunniti, mentre si dimostrò relativamente tollerante nei confronti della confessione cristiana, al punto che riuscì perfino ad instaurare rapporti con la Spagna e l’Inghilterra.
Bibliografia
••• Massimo L. Salvadori, “Enciclopedia storica”, Zanichelli Editore, Bologna, 2000