Generalità
••• Organizzazione politica francese di ispirazione democratica e repubblicana, sorta nel 1830, poco dopo la Rivoluzione di luglio, in dissenso dalle politiche ritenute borghesi e conservatrici attuate dal governo di Luigi Filippo, in quanto sostenitrice di un rinnovamento sociale profondo in un senso egualitario: decisamente contraria ai valori propugnati dal sistema capitalistico e quindi alla proprietà privata dei mezzi di produzione, l’associazione teorizzava uno Stato che, unico proprietario delle risorse e dei beni della nazione, distribuisse il lavoro e il salario sulla base delle attitudini di ciascuno, delineando, cioè, una società organizzata e predisposta secondo il principio socialista utopistico “a ciascuno secondo le sue capacità, a ogni capacità secondo le sue opere”, e con una banca centrale volta a regolare l’intero processo produttivo.
••• Ispirata dalle idee portate avanti dal rivoluzionario italiano – e poi naturalizzato francese – Filippo Buonarroti, l’associazione cercò di far scoppiare una rivolta all’inizio del giugno 1832, nel corso dei funerali dell’ex generale napoleonico e parlamentare Jean Maximilien Lamarque, non riuscendo, però, nel suo intento, dato che nello spazio di pochi giorni il tentativo venne duramente soppresso nel sangue, determinando a quel punto anche lo scioglimento definitivo dell’anzidetta associazione.
Bibliografia
••• Georges Duby, “Storia della Francia”, Bompiani Editore, Milano, 2001