Generalità
••• Massacro posto in essere il 29 dicembre 1890 presso le rive dell’omonimo corso d’acqua (South Dakota) dalle truppe statunitensi a danno di centinaia di indiani sioux a conclusione dell’opera di conquista e occupazione federale delle terre nordamericane un tempo dei nativi.
••• Il giorno prima, diverse centinaia di sioux lakota, capeggiati da Piede Grosso e praticanti del culto Danza degli spiriti (“Ghost Dance”), evasero dalla riserva di Pine Ridge alla notizia dell’assassinio di Toro Seduto e di suo figlio, Piede di Corvo – il 15 dicembre 1890 a Fort Yeats, durante gli scontri tra indiani e alcuni componenti dell’Agenzia Indiana incaricati di arrestarli in quanto sospettati di voler fuggire dalla riserva indiana di Standing Rock – ma vennero presto intercettati e circondati da quattro quadroni del 7° cavalleggeri, intenzionati a riportarli nella loro riserva. L’eccidio si verificò presso il loro accampamento, a causa di un incidente che vide, suo malgrado, come diretto protagonista Coyote Nero, un giovane sioux non udente che, attardatosi a deporre il suo Winchester, venne accerchiato e, mentre deponeva l’arma, partì probabilmente per via accidentale un colpo al quale seguì, appunto, l’anzidetto massacro: in una giornata di freddo intenso, l’esercito a stelle e strisce, sotto il comando del colonnello James Forsyth, aprì il fuoco sulle tendopoli indiane provocando in tal modo la morte di donne, uomini e bambini inermi, desiderosi solo di ritornare a vivere secondo i loro usi e costumi nelle terre dei loro avi.
Bibliografia
••• Dee Brown, “Seppellite il mio cuore a Wounded Knee”, Mondadori Editore, Milano, 1970