Generalità
••• Accordo stipulato l’8 novembre del 1576 fra i cattolici fiamminghi e olandesi e i protestanti in funzione antispagnola, in quanto mirante a richiedere l’allontanamento delle truppe spagnole, l’abrogazione delle norme contro i calvinisti e più complessivamente era espressione diretta della volontà di cattolici e protestanti residenti nei Paesi Bassi di porre definitivamente fine alle divergenze culturali e religiose per far fronte comune in nome della concordia del Paese, travagliato da molti decenni – un accordo che tuttavia resistette solo pochissimi anni, dato che nel 1579 le province cattoliche vallone preferirono attuare un opera di riavvicinamento verso la Spagna di Filippo II.
••• Nonostante il fortissimo disappunto, il sovrano spagnolo – in grandissima difficoltà per via della morte del governatore Luis de Requesens e dei soprusi perpetuati dalle truppe spagnole rimaste da parecchi mesi senza paga – si vide costretto suo malgrado a ratificare l’accordo, tramite il nuovo governatore, Don Giovanni d’Austria, noto appunto come Pacificazione di Gand.
Bibliografia
••• Johan Huizinga, “La rivoluzione olandese del Seicento”, Einaudi, Torino, 1967
••• “Storia moderna”, Donzelli, Roma, 1998
••• “La storia”, UTET, Torino, 2007; De Agostini, Novara, 2007; Mondadori, Milano, 2007