Generalità
••• Dal nome dello storico e statista inglese del XVII secolo Edward Hyde conte di Clarendon, come suo principale proponente e in quanto a quel tempo Lord Cancelliere del Re Carlo II, dicesi “Clarendon Code” un complesso di cinque atti legislativi emanati, tra il 1661 e il 1665, dal Parlamento inglese e miranti a salvaguardare la Chiesa d’Inghilterra anglicana da sempre possibili tendenze sovversive che a parere dei proponenti ne avrebbero inficiato la funzione, impedendo allo stesso tempo il riemergere di quei pericolosi sovvertimenti politici e sociali che caratterizzarono la storia inglese, specie tra il 1642 e il 1649, anni nei quali si assistette alla contrapposizione tra Corona e Parlamento che sfociò in una vera e propria guerra civile (“Prima rivoluzione inglese”), conclusasi con la vittoria delle forze parlamentari e la sconfitta del Re Carlo I che, con regolare processo, venne condannato a morte mediante decapitazione. Più nello specifico, il codice comprende i seguenti documenti giuridici:
••••• “Corporation Act” (1961): si esigeva da tutti – fino al 1828 – l’accostamento al sacramento dell’eucaristia anglicana, pena quindi l’esclusione per i “non conformisti” da tutte le cariche e le funzioni pubbliche e militari, nonché l’impossibilità nel ricevere riconoscimenti universitari dalle università di Cambridge e di Oxford;
••••• “Act of Uniformity” (1662): diveniva vincolante l’uso del testo base della Chiesa anglicana, il “Book of Prayer Common”, durante il culto pubblico, cosicché coloro che si fossero rifiutati di conformarsi all’atto sarebbero stati costretti non soltanto alle dimissioni ma anche privati dei loro mezzi di sostentamento;
••••• “Quacker Act” (1962): imponeva finanche al movimento protestante puritano dei quaccheri di prestare il giuramento di sottomissione al sovrano e inibiva loro di radunarsi;
••••• “Conventicle Act” (1664): venivano proibite tutte le riunioni di culto che non fossero strettamente autorizzate dalla Chiesa anglicana per più di 5 persone in modo tale da evitare l’adunarsi di eventuali gruppi religiosi dissenzienti;
••••• “Five Mile Act” (1665): si precludeva – fino al 1812 – agli ecclesiastici “non conformisti” dall’allontanarsi oltre le cinque miglia (8 km) dalla parrocchia dalla quale erano stati rimossi, essenzialmente per impedire loro di praticare culti religiosi altrove, così come si vietava loro l’insegnamento nelle scuole.
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••• http://it.wikipedia.org/wiki/Codice_di_Clarendon