Generalità
••• “The Gunpowder Plot”, ovvero la celebre congiura organizzata il 5 novembre 16051 a danno di Giacomo I, Re d’Inghilterra, da un gruppo di ferventi cattolici contrari alla politica religiosa portata avanti dal sovrano e persuasi che tutte le strade compromissorie e pacifiche erano state oramai intraprese, per di più inutilmente, in quanto le persecuzioni non avevano termine. Il piano prevedeva di occultare nelle cantine di Westminster una quantità di polvere da sparo da utilizzare per far esplodere la Camera dei Lords, di assassinare in tal modo il sovrano durante lo “State Opening” – la cerimonia d’apertura del Parlamento inglese -, e di sequestrare successivamente i suoi figli, dando avvio all’insurrezione nel Paese.
••• Come noto, le cose andarono ben diversamente, principalmente perché uno dei congiurati, Francis Tresham, allo scopo di mettere in salvo i pari cattolici, commise l’“errore” di inoltrare (26 ottobre 1605) a suo cognato, Lord Monteagle, una missiva sgrammaticata, dal contenuto assai vago e generico, ma dal quale si poteva chiaramente evincere un incombente pericolo:
•••• “Mio signore, per l’amore che porto ad alcuni vostri amici, mi sta a cuore la vostra vita. E quindi, vi avverto, se vi è cara la vita, di escogitare un pretesto per evitare di presentarvi in questo Parlamento; perché Dio e gli uomini si sono accordati al fine di punire la spietatezza di questi tempi. E non prendete alla leggera questo avvertimento, ma ritiratevi in campagna, dove aspettare l’avvenimento in completa sicurezza. Perché, anche se non ci sarà nessun segno di sollevazione, pure vi dico che riceveranno un colpo terribile in questo Parlamento; tuttavia non vedranno chi li colpisce. Questo consiglio non va biasimato perché può farvi solo del bene e nessun male; perché il pericolo passerà non appena brucerete questa lettera. . . . Spero che Dio, alla cui protezione vi raccomando, vi conceda la grazia di farne buon uso.”
••• A dispetto del fatto che la missiva gli fosse stata recapitata ad ora tarda, Lord Monteagle prese l’illuminata decisione di sottoporre il contenuto epistolare all’attenzione di Robert Cecil, conte di Salisbury, tra i più fidati e influenti consiglieri di Giacomo I e già Segretario di Stato. Aperta prontamente un’inchiesta e informato il sovrano dell’imminente minaccia, Guy Fawkes, il più noto dei cospiratori, venne trovato in possesso di oltre trenta barili di polvere da sparo e pertanto arrestato, e proprio alla vigilia del giorno prestabilito. Sottoposto a violenze indicibili, Fawkes rivelò la sua identità e fece i nomi altri congiurati, che, venuti a conoscenza di quanto accaduto al loro complice, si dettero alla fuga, per essere poi successivamente ripresi, arrestati, torturati e fatti confessare; in particolare, di notevole importanza inquisitoria fu la confessione estorta a Thomas Bates, il quale fece il nome di altissimi prelati gesuiti, trasformando così la Congiura delle polveri nel “complotto gesuita”, e acuendo inevitabilmente la politica di intolleranza religiosa del sovrano, al punto che da quel momento i cattolici inglesi non usufruirono della possibilità di professare legalmente, di diventare ufficiali dell’esercito o della marina, di possedere armi, di laurearsi e perfino di votare fino al 1797, senza trascurare il fatto che il matrimonio e il battesimo dei figli doveva essere celebrato sempre e comunque secondo i dettami e i riti anglicani.
Notes
••• 1. Considerata come l’avvenimento più drammatico dell’intera storia politica parlamentare inglese e britannica, la Congiura delle polveri viene ricordata e ogni anno, il 5 di novembre, con il nome di “Guy Fawakes Day” o “Bonfire Night”, per mezzo di spettacoli pirotecnici e falò, mentre le guardie (“Yeomen of the Guard”) ispezionano i sotterranei in cui passano le tubature di riscaldamento di Westminster. . . .
Bibliografia
••• Antonia Fraser, “La Congiura delle polveri”, Mondadori, Milano, 1999
••• Massimo L. Salvadori, “Enciclopedia storica”, Zanichelli, Bologna, 2000
••• “La storia”, UTET, Torino, 2007; De Agostini, Novara, 2007; Mondadori, Milano, 2007
Link
••• http://it.wikipedia.org/wiki/Congiura_delle_polveri