Generalità
••• Tra i più celebri accordi della storia contemporanea, firmato in segreto il 16 maggio 1916 tra la Gran Bretagna e la Francia, anche sull’onda del precedente “Entente Cordiale”, con il fine di definire, una volta conclusa la Prima guerra mondiale, le loro rispettive sfere di influenza relativamente al Medio Oriente, e soprattutto l’area a cavallo fra Siria e Iraq, già facente parte del declinante Impero ottomano.
••• Come testé sottolineato, si trattò di un patto segreto, negoziato nell’autunno dell’anno prima dalle due diplomazie, e specificamente da Mark Sykes e François Georges Picot, i quali, infatti, concordarono sul fatto che la Gran Bretagna dovesse avere il controllo delle zone attualmente riconducibili alla Giordania, all’Iraq e un lembo del territorio vicino ad Hajfa, mentre la Francia avrebbe assunto il controllo del sud-est della Turchia, il nord dell’Iraq, la Siria e il Libano. Inoltre, l’accordo prevedeva che l’area geografica oggi denominata Palestina fosse sottoposta ad una amministrazione multinazionale con l’obiettivo di coinvolgere altre potenze del tempo, come l’Impero russo.
Bibliografia
••• Giovanni Codovini, “Storia del conflitto arabo israeliano palestinese”, Mondadori Editore, Milano, 1999
••• Massimo L. Salvadori, “Enciclopedia storica”, Zanichelli Editore, Bologna, 2000
••• “La storia”, UTET Editore, Torino, 2007; De Agostini Editore, Novara, 2007; Mondadori Editore, Milano, 2007
••• Suraiya Faroqhi, “L’Impero ottomano”, Il Mulino Ediotre, Bologna, 2008