Generalità
••• Associazione spirituale sorta attorno alla fine del XII secolo nella città belga di Liegi e costituita da donne laiche di religione cristiana, di differente estrazione sociale e economica e che presero a raggrupparsi e a vivere tutte insieme, solitamente accanto a chiese e ospedali, sotto una direzione religiosa – sebbene senza una vera e propria disposizione monastica -, vivendo in castità e praticando opere di carità
••• All’inizio racchiuso al ducato di Brabante, si diffuse presto in tutta l’Europa occidentale, specie sotto la spinta incalzante di altri gruppi formatisi al di fuori della struttura gerarchica, con l’obiettivo di ripristinare lo spirito cristiano primitivo, il che favorì finanche un incontro con la comunità evangelica francescana, e tuttavia le beghine, dopo essere state “accettate” nel 1216 dal Papa Onorio III, divennero oggetto a partire dal XIII secolo di dubbi e sospetti, perseguitate come eretiche, al punto che nel 1311 il Papa Giovanni XXII al concilio di Vienna scomunicò il movimento delle beghine, costringendo molte di esse a riparare in qualche ordine ufficiale e riconosciuto.
Bibliografia
••• Massimo L. Salvadori, “Enciclopedia storica”, Zanichelli Editore, Bologna, 2000