Generalità
••• Espressione francese nata poco prima dello scoppio del primo conflitto mondiale indicante il periodo compreso tra il 1870 circa e il 1914, frutto di un sentimento di nostalgia per la pace e lo sviluppo vissuto dalla borghesia europea, e francese in particolare modo. In effetti, nonostante le crescenti contrapposizioni sociali tra capitale (borghesia) e lavoro (sindacato) e le nuove rivalità colonial-imperialistiche tra le maggiori potenze europee, la “belle époque” venne caratterizzandosi da uno straordinario ottimismo –  talora giustificato – come risultato dell’incessante sviluppo economico e del benessere sociale, dai progressi tecnici e scientifici, dal fiorire della cultura e delle arti e più in generale dall’intimo convincimento che l’Europa fosse il centro del mondo, dalla quale poter irradiare un’opera di civilizzazione internazionale. Ma in realtà la “belle époque” fu tutt’altro che spensierata, dato che proprio in questo periodo si vennero a diffondere il nazionalismo e il razzismo, i sentimenti probabilmente alla base della Grande Guerra.
Bibliografia
••• “Storia contemporanea”, Donzelli Editore Roma, 1997
••• Massimo L. Salvadori, “Enciclopedia storica”, Zanichelli Editore, Bologna, 2000
••• “La storia”, UTET Editore, Torino, 2007; De Agostini Editore, Novara, 2007; Mondadori Editore, Milano, 2007