Generalità
••• Come il feudale, il beneficio ecclesiastico – tuttora vigente nel diritto canonico – si costituì e sviluppò nell’età medievale, e più precisamente nell’Alto Medioevo, allorché tese a designare il complesso di beni appartenenti alla Chiesa per effetto delle elargizioni pubbliche e private donate allo scopo di garantire costantemente il sostentamento materiale al titolare di un dato ufficio ecclesiastico (vescovo, canonico, parroco). E a tal proposito, si noti che nel caso in cui il donatore del complesso patrimoniale costituente il beneficio fosse stato finanche il fondatore di una chiesa privata oppure di un monastero, questi di solito conservava gelosamente per sé e per i suoi eredi il diritto di scelta del beneficiario.
Bibliografia
••• Massimo L. Salvadori, “Enciclopedia storica”, Zanichelli Editore, Bologna, 2000
••• Renato Bordone, Giuseppe Sergi, “Dieci secoli di Medioevo”, Einaudi Editore, Torino, 2009