Generalità
••• Mentre in epoca medievale e moderna il termine municipio è stato sovente fatto coincidere a quello di comune, presso l’antica repubblica romana (509 a.C.-27 a.C.) venivano indicate tutte quelle città legate a Roma che, pur essendo sottoposte a molti doveri (“munia”), balzelli fiscali e tributi militari e sprovviste dei diritti civili e politici dei cittadini romani, erano tuttavia dotate di una certa autonomia amministrativa, con la possibilità pertanto di mantenere in loco le antiche istituzioni magistratuali e politiche e – ma soltanto per alcuni municipi – il privilegio di commerciare con i cittadini romani e di votare nei comizi (“municipia cum suffragio”).
••• Con il tempo, i municipi persero gradualmente il loro status giuridico e politico particolare, soprattutto a seguito dell’estensione della cittadinanza romana a tutti i popoli residenti in Italia (“Lex Iulia”, 90 a.C.) e ancor più agli abitanti dell’Impero (“Constitutio Antoniana”, 212 d.C.).
Bibliografia
••• Massimo L. Salvadori, “Eniclopedia storica”, Zanichelli, Bologna, 2000
••• “La storia”, UTET, Torino, 2007; De Agostini, Novara, 2007; Mondadori, Milano, 2007