Generalità
••• Si tratta di un istituto successorio di origine spagnola affermatosi in Italia dal XVII secolo e abolito nel 1866, in forza del quale l’intero patrimonio familiare veniva trasmesso normalmente a chi (maschio) era il più prossimo di grado, prescindendo totalmente dalla linea discendente, al fine di garantire l’integrità di un patrimonio.
••• Il diritto del maggiorasco è stato ampiamente trattato dal pensiero politico e economico, soprattutto da Karl Marx, secondo il quale il maggiorasco è “il senso politico della proprietà”, difeso e tutelato dallo Stato, con il risultato che la trasmissione dei beni e dei titoli nobiliari tende a facilitare inevitabilmente l’accumulazione della ricchezza in una manciata di famiglie e l’avvento del latifondo.
Bibliografia
••• Massimo L. Salvadori, “Enciclopedia storica”, Zanichelli, Bologna, 2000