Generalità
••• Istituzione tipica del Medioevo comunale, consistente in un’associazione di famiglie nobiliari il più delle volte imparentate tra di loro, avente come scopo fondamentale e qualificante quello di tutelare gli interessi comuni e complementari (“a una medesima sorte”).
••• Di norma capeggiate dal loro componente più anziano, le consorterie, pur avendo natura dichiaratamente privatistica e in assenza di apparati statali coattivi, cominciarono a dotarsi degli strumenti propri di ogni associazione politica, quali roccaforti, milizie e strutture elettive, stabilendo in blocco il comportamento da tenere relativamente a specifici problemi economici, politici e sociali, e da qui ineluttabilmente le continue contrapposizioni tra le varie consorterie, spesso della stessa città, come quelle tra “guelfi” e “ghibellini” e in particolare a Firenze tra “guelfi bianchi” e ”guelfi neri” alla fine del XIII secolo.
Bibliografia
••• Massimo L. Salvadori, “Enciclopedia storica”, Zanichelli Editore, Bologna, 2000