Generalità
••• Magistrato musulmano di nomina politica, e cioè dal califfo, delegato in un primo momento all’amministrazione della giustizia civile e penale, e succesivamente, a partire dal XIX secolo, soltanto al diritto di famiglia, allorquando il cadì – le cui sentenze, salvo dei casi straordinari, erano fino ad allora inappellabili – viene progressivamente sostituito dai tribunali d’appello.
Bibliografia
••• “Enciclopedia della storia universale”, De Agostini Editore, Novara, 1999